Brownies: la ricetta senza glutine

Ovviamente la ricetta Americana non fa per me! Troppo burro, troppi grassi e zucchero raffinato!

Non potevo fare altro che, rivederla in chiave ”salutistica”, quindi… dopo vari tentativi, nascono questi Brownies, leggerissimi e soprattutto, senza glutine, senza lattosio e senza zucchero bianco!

“Sostituendo una parte di zucchero con l’uvetta tritata e usando lo zucchero integrale, ho fatto in modo da abbassare l’impatto glicemico di questa torta”.

Provateli, sono buonissimi e veloci da fare.

Ricetta:

(x 4persone)

tempo di preparazione: 30 min

20 gr di cacao

50 gr di amaretti senza glutine

50 gr di uvetta sultanina

50 gr di zucchero integralezucchero di cocco

1/2 bustina di lievito per dolci

30 gr di burro (io consiglio quello chiarificato o Ghee)

vaniglia qb

150 gr di farina di riso

1 uovo

 

Mettete l’uvetta in mezzo bicchiere d’acqua, lasciatela lì per circa 10 minuti. Nel frattempo,  tirate fuori dal frigo il burro, e lasciate la quantità necessaria a temperatura ambiente, ponete poi in un robot da cucina gli amaretti e lo zucchero integrale per tritarli finemente.

In una terrina mettete l’uovo, la vaniglia e aggiungete lo zucchero con gli amaretti tritati. Con una frusta a mano o elettrica cercate di ottenere una crema omogenea e dorata.

Strizzate l’uvetta e tritatela finemente in un macinacaffè o un robot da cucina e aggiungetela alla crema ottenuta precedentemente.

Se possedete una planetaria, mettete la crema di uova, zucchero,  amaretti, burro, vaniglia e uvetta all’interno e continuate a lavorarla, aggiungete il cacao e la farina di riso piano piano e continuate a farla lavorare, fino ad ottenere un impasto morbido e omogeneo.

Se invece non possedete una planetaria, impastatrice o Bimby, con una frusta a mano fate gli stessi passaggi, quando l’impasto diventa troppo denso da lavorare con la frusta, proseguite impastando con le mani.

Ponete l’impasto in una teglia quadrata o rettangolare leggermente imburrata,  alta almeno 4 cm, può andar bene anche lo stampo per plumcake.

Mettete in forno a 180° per circa 20 minuti.

Quando si raffredda, tagliate a quadratini e gustatevi questo dolce!

 

 

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Pollo saporito alla zucca

 

 

Il pollo è una delle carni bianche più consigliate dai dietologi perché è magra e contiene pochissimo colesterolo.

Io uso molto il petto di pollo nelle mie ricette, perché oltre ad essere dietetico è molto versatile, avendo un sapore delicato,  si presta per accostamenti con alimenti dai sapori particolari o speziati.

Anche se non amo i sapori dolci a tavola, adoro la zucca perché ha un profumo buonissimo quando è cotta e poi perché riesce a mitigare alcuni alimenti saporiti quando si mescola con loro.

In questa ricetta ho usato un contrasto al pollo e la zucca, che hanno appunto un sapore delicato ed uno scarso contenuto di sale, utilizzando 2 alimenti meno dietetici: le olive nere salate e la pancetta affumicata! Ho unito i sapori con della panna di riso per non mescolare altre proteine di origine animale al piatto e non aggiungere grassi. Si sa, bisogna tener conto che una giusta e sana dieta deve contenere qualche “strappo alla regola” per essere anche in grado di soddisfare qualche voglia!

La cosa importante è sempre non cadere negli eccessi, regolarsi sulle quantità e se, come in questo caso usiamo qualche ingrediente più calorico, cerchiamo di compensare con altri ingredienti che abbassano le calorie complessive del nostro piatto finale.

Ricetta:

(x 4persone)

tempo di preparazione: 50 min

500 gr di fettine di petto di pollo o petto di pollo tagliato a dadini

500 gr di zucca napoletana

1pugno di olive nere denocciolate

200 gr di pancetta affumicata

3 cucchiai di Aceto di Mele

1/2 cucchiaino di Curry Dolce in Polvere

Sale qb

1 cucchiaio di aromi a piacere  (io ho usato origano, santoreggia, rosmarino)

2 cucchiai di olio extravergine di oliva

200 ml  di Crema da Cucina di Riso

Utilizzando una padella profonda in pietradi diametro cm 24, fate saltare la pancetta a cubetti senza aggiungere olio, fino a dorarla e far sciogliere la parte grassa. Procuratevi un tagliere ed un buon coltello da cucina, oppure utilizzate per ottimizzare questo attrezzo con cui mi sono trovata molto bene e che consiglio: Clever Cucina Cutter 2-in-1.  Tagliate il pollo a cubetti o straccetti se avete le bistecche sottili, e fate la stessa cosa con la zucca.

In una padella a parte fate rosolare il pollo a fuoco medio senza olio, solo quando vedete che si è asciugato completamente ed è dorato su tutti i lati, aggiungete l’aceto di mele e gli aromi, spegniamo il fuoco dopo circa 6 minuti, o non appena il pollo avrà assorbito completamente l’aceto.

Andiamo a mettere la zucca tagliata, le olive e gli altri ingredienti tranne il pollo e l’olio di oliva che metterete solo alla fine, nella padella insieme alla pancetta a cubetti e fate cuocere a fuoco medio per circa 10 minuti coprendo il tutto con un coperchio.

Senza spegnere il fuoco, aggiungete i cubetti di pollo e fate cuocere il tutto girando di tanto in tanto, per circa 40 min. Se a metà cottura notate che si è asciugato troppo, aggiungete un po’ di acqua.

Non appena sarà pronto il vostro piatto aggiungete l’olio di oliva e servite subito, in modo che rimanga ben caldo nel momento in cui verrà mangiato.

Se i vostri ospiti si fanno attendere ed il vostro pollo necessita di essere riscaldato nuovamente, basta aggiungere nuovamente un pochino di acqua per reidratare il tutto ed infine, se necessario aggiustare di sale. Buon appetito!

 

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Ciambelle buonissime senza glutine

Ricordo la prima volta che provai a fare queste ciambelle e le portai a lavoro per farle assaggiare ai miei colleghi.

Ero in un periodo (all’inizio dei miei studi) in quale sperimentavo continuamente ricette e facevo fare ”le cavie” ai miei amici, che mi prendevano in giro a volte per la scarsa riuscita!

Ricordate che la cosa più difficile in cucina non è fare piatti gustosi e belli da vedere, ma usare ingredienti sani e dietetici ed ottenere comunque un risultato che sorprende tutti.

Beh, con queste ciambelle vi assicuro che ci riuscirete…io ho sorpreso tutti con il loro gusto anche se sono salutari!

Quindi, se anche per voi sono le prime volte che sperimentate ricette sane e naturali, come è normale che sia, non sempre vi riusciranno bene, ma non perdetevi d’animo! A volte purtroppo, si trovano sul web ricette, che quando si provano, si scopre che il piatto finale non è poi così buono come sembra dalle foto!

Il mio consiglio è di provare, sperimentare e assaggiare più che potete! Troverete così il modo di soddisfare il vostro palato mangiando sano e dietetico.

Queste ciambelle salutari, sono semplici, fatte con pochi ingredienti e senza glutine, quindi adatte anche ai celiaci e a chi vuole mantenere un indice glicemico basso pur concedendosi un dolce, questo grazie ai 2 principali ingredienti: farina di  mandorle e cocco. Essendo entrambi alimenti privi di colesterolo e con un apporto proteico tra i più elevati del mondo vegetale e ricchi di macronutrienti, aiutano ad accellerare il metabolismo, pur essendo calorici.

Ricordatevi sempre che è importante anche la quantità di ciò che mangiamo, lo sottolineo perché sicuramente dopo aver provato questi dolcetti,  soprattutto se siete golosi come me… vi verrà voglia di mangiarne un sacco! (cercate di autocontrollarvi concedendovene 2 o 3 al giorno, meglio se al mattino a colazione o a metà mattinata come spuntino).

Ricetta:

tempo di preparazione: 40 minuti
Ingredienti per: 12 ciambelline 

280 gr di Farina di Mandorle Biologica

80 gr di Zucchero Integrale di Canna oppure  Zucchero Integrale di Cocco

40 gr di Cocco Rapè – Cocco Grattugiato

 1 Vaniglia Bourbon in Bacche

4 uova biologiche

10 ml di Aceto di Mele Biologico

40 ml olio extravergine di girasole

180 ml Latte di Cocco

7 gr di Polvere Lievitante – Cremor Tartaro per Dolci

Per la preparazione di queste ciambelline vi serve una teglia come questa Wilton Teglia per ciambella (6 ciambelle)oppure potete usare quella dei muffin come questa TEGLIA PER 12 MUFFIN .

Unite tutti gli ingredienti secchi in una terrina (la farina di mandorle, il cocco grattugiato, lo zucchero, il cremor tartaro) aprite la bacca di vaniglia nella parte centrale con un coltello e ricavare la polvere interna, aggiungetela agli altri ingredienti.

Mescolare bene tutti gli ingredienti secchi

In un’altra terrina mescolate gli ingredienti umidi (uova, latte di cocco, aceto di mele e l’olio).

Incorporate gli ingredienti umidi a quelli secchi in modo graduale e mescolate bene (se avete un robot da cucina tipo questo Kitchenaid Robot Mixer Multifunzioni, colore: Biancoancora meglio!)

Versate il contenuto negli stampini e cuocete in forno preriscaldato a 180° C per 20 minuti.

 

 

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Castagnaccio dolce (senza glutine)

Voi direte: nulla di nuovo in questa ricetta!

Ho voluto riproporre un ”classico” della cucina toscana, non solo perché amo le vecchie tradizioni, ma ritengo questo dolce senza glutine appagante,  e altamente vitaminico adatto soprattutto a chi pratica sport, ma anche a chi vuole concedersi una merenda sana dai sapori decisi!

Parliamo della farina di castagne: e’ davvero cosi’ calorica?

Analisi nutrizionale:

329 kcal/100 g di farina

Carboidrati : 76,2 g/100 g di farina
Proteine 6,1 g/ 100 g di farina
Grassi: 3,7 g/ 100 g di farina
Acqua: 11,4 g/ 100 g di castagne
Vitamine: b1, b2, c e pp
Sali minerali: magnesio, zolfo, potassio (soprattutto), ferro e calcio

E’ stata utilizzata in passato per la nutrizione di tantissime popolazioni montane dove non erano molto presenti i cereali, quindi chiamata ”pane dei poveri’ serviva ala preparazione d svariati piatti principali come oggi facciamo con le altre farine.

Le caratteristiche della farina di castagne, sono quindi molto simili a quelle dei cereali con 2 differenze fondamentali:

1 contiene tantissimi sali minerali in più

2 non contiene glutine (causa di moltissimi disturbi e della celiachia)

Possiamo quindi affermare che la farina di castagne non è più calorica rispetto alle altre farine!

Ho aggiunto alla ricetta del castagnaccio tradizionale, lo zucchero integrale di cocco, perché è lo zucchero con l’indice glicemico più basso tra tutti i dolcificanti naturali (a parte la stevia che però è più povera di sali minerali, ed un sapore che ricorda la liquirizia, che non a tutti piace) il cacao e un po’ di vaniglia, eliminando il rosmarino, che a mio avviso lo rende gustosissimo per tutti i palati (anche a chi non piace tanto il castagnaccio) e molto più nutriente sotto l’aspetto proteico.

Io personalmente ne mangio un pezzetto a colazione o a merenda 2 ore prima di andare in palestra e mi da l’energia necessaria senza farmi venire fame per tantissime ore!

ps: io uso l’olio extravergine di coccoin tantissimi dolci e ricette (vi spiegherò poi il perché) ma se non ce l’avete potete usare l’olio d’oliva.

Ricetta:

tempo di preparazione: 70 MINUTI 

Ingredienti per: 8 persone

250 gr farina di castagne

30 gr pinoli

50 gr zucchero integrale di cocco

1 bacca di vaniglia

20 gr di cacao

40 gr uvetta

q.b. acqua

q.b. olio extravergine di cocco

Mettete l’uvetta in un bicchiere di acqua tiepida e nel frattempo amalgamate la farina di castagne con l’acqua, cercando di ottenere un composto morbido e denso (se avete un robot o una frusta elettrica riuscirete a farlo meglio) non dev’essere troppo liquido.

aggiungete man mano gli ingredienti secchi (cacao, zucchero e la polvere di vaniglia) continuando a mescolare.

Preparate una teglia di circa 24cm di diametro (io in realtà ho usato quella ovale perché mi piace di più esteticamente) e cospargetela di olio di cocco.

Versate il composto nella teglia ed aggiungete l’uvetta ed i pinoli passando ala fine il cucchiaio sopra per inglobarli meglio nell’impasto. (senza esagerare altrimenti andranno a finire tutti sotto!)

Infornate a 180° per 40 min. circa in forno statico.

Il vostro castagnaccio sarà pronto quando vedrete una crosticina che si spacca leggermente in superfice.

servite il dolce quando è freddo.

 

 

 

 

 

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Perché mangia come sei?

Questo blog nasce per dare una mano a chi sceglie di fare dei passi verso un cambiamento,

per chi sente di non ritrovarsi più nel suo stile di vita  perché sente di non riuscire ad esprimersi davvero, per chi vuole sentirsi bene senza strafare, per chi vuole dimagrire ed imparare ad accettarsi, per chi vuole stare in forma impegnandosi un pochino,

per chi ha voglia di imparare a conoscere davvero se stesso, liberarsi da sovrastrutture e dogmi che gli impediscono di pensare con la sua testa ed iniziare a mettersi in gioco davvero senza nascondersi,

per chi è stufo della solita cucina, per chi vuole ritrovare i sapori dei cibi non ”elaborati”,  per chi vuole provare a stupire gli amici con una ”cena insolita e sana”,

per chi è stufo di riempirsi di farmaci per qualsiasi cosa,

per chi si ama e vuole prendersi davvero cura di se stesso in modo naturale.

Tutti i giorni, attraverso social e mezzi di comunicazione vari, siamo ”bombardati” da informazioni che ”pilotano” il nostro cervello nei modi di pensare e vedere le cose, e presi dalla vita frenetica, non ci fermiamo a riflettere molto su quanto davvero le nostre scelte poi siano frutto del nostro reale desiderio.

Puntualmente ogni primavera, prima della tanto famosa ”prova costume” e dopo le festività natalizie, si pubblicizzano diete dimagranti di vario tipo che stravolgono le abitudini alimentari.
Quante volte ci è capitato di provare, anche solo per il fatto che per sentito dire, una qualche nostra conoscenza ci aveva presentato questa dieta miracolosa?
Quante diete conosciamo pubblicizzate tutte con lo stesso ”slogan’: perdi ”tot kg” in pochissimo tempo senza fatica(ovviamente!)?

ESISTE LA DIETA GIUSTA PER TUTTI?

Il corpo umano si è evoluto negli anni seguendo stili alimentari sempre diversi, per potersi adattare all’ambiente, alle condizioni climatiche in cui viveva, alla posizione geografica in cui stabiliva l sua fissa dimora.

Dopo milioni di anni, siamo giunti alla conclusione che:

Non siamo carnivori.I nostri antenati si nutrivano solo di carne è vero ma.. solo per un determinato periodo (alcuni studi hanno rilevato che probabilmente gli unici ominidi che si cibavano esclusivamente di carne cruda erano quelli vissuti dopo l’era glaciale, perché non avevano altre fonti di cibo).

Non siamo vegetariani. Studiando la struttura del nostro apparato digerente e della nostra dentatura i più famosi scienziati hanno dichiarato che, il nostro corpo è predisposto per ingerire e digerire cibi sia di provenienza animale che vegetale.

Non siamo vegani, frugivori, crudisti…. o altre tipologie di alimentazione di moda o pubblicizzate da gruppi ”alternativi” o ”controcorrente”.

L’uomo moderno, come anche quello primitivo è quindi Onnivoro!

Siamo gli esseri più intelligenti della terra, il nostro corpo è in grado di adattarsi a tantissimi ambienti, siamo il risultato di anni di trasformazioni genetiche che oggi ci permettono di poter scegliere cosa è meglio per il nostro benessere psicofisico;agendo e mangiando in modo sano, naturale e più variegato possibile, rispettiamo i bisogni fisiologici del nostro corpo integrando tutti i nutrimenti necessari per vivere bene stando lontani da tantissimi rischi per la salute.

Questo blog nasceper dire BASTA alle diete intese come schemi preimpostati comuni per tutti.  Ognuno di noi ha il diritto di imparare a capire finalmente di che cosa il suo corpo ha realmente bisogno, senza farsi influenzare da ciò che invece il mondo esterno attuale gli suggerisce!

Essere felici e stare bene non significa solo essere magri come modelli, riusciamo ad esserlo solo quando diventiamo più consapevoli di noi stessi e ne abbiamo il pieno controllo!

 

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